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Partita non ben giocata da entrambe le formazioni ma molto combattuta e ricca di occasioni. Terreno di gioco in pessime condizioni molto sconnesso e irregolare che ha certamente influenzato la prestazione delle due compagini sotto il profilo del gioco. Veniamo alla cronaca. Casteldazzano subito più intraprendente che costringe l’Alpo sulla difensiva con lanci precisi sulla brava punta bianco-celeste. Gialloverdi che giocano di rimessa con rapidi contropiedi e cercando di sfruttare gli errori della difesa avversaria, proprio da un errore (errato retropassaggio) scaturisce una ghiotta occasione per Locatelli che si trova a tu per tu con il portiere che però riesce ad ipnotizzarlo e para senza problemi. Pochi minuti dopo Adami è lesto nel rubare palla al limite dell’area, evita l’uscita del portiere e stavolta insacca pel l’1 a 0 per gli ospiti. Il Casteldazzano non ci sta e continua a premere sull’acceleratore creando due grosse occasioni: prima l’attaccante, ben pescato in area, stoppa bene all’altezza del dischetto ma Massella con un grande intervento in uscita toglie la palla dai piedi dell’avversario; poi da un cross dalla sinistra un giocatore locale si trova tutto solo sul secondo palo ma cicca clamorosamente il pallone. Verso la fine del primo tempo attimi di nervosismo quando l’attaccante locale commette fallo di reazione sul nostro Sgarbossa (buona gara per lui) e viene giustamente espulso. Il secondo tempo riprende sempre con il Casteldazzano, seppur in dieci uomini, proteso all’attacco e coi i nostri che non riescono a costruire manovre degne di nota. Dopo pochi minuti Massella è ancora costretto ad uscire anticipando la punta bianco-celeste e sul capovolgimento di fronte una delle rare azioni dell’Alpo che libera al tiro il neo entrato Bonizzato, leggera deviazione e palla che si insacca a fil di palo per il 2 a 0. Passano 10’, punizione dal lato sinistro del campo ben calciata in area dal Casteldazzano nella mischia nessuno tocca e palla che entra in rete per il più classico dei gol. 1 a 2. Ancora locali che ci provano e che pervengono al pareggio con una rasoiata a fil di palo della punta ben servita sul piede sinistro e che conclude incrociando sul palo lungo… applausi… tutto da rifare. L’Alpo invece pareggia i conti per quanto riguarda i giocatori in campo causa l’espulsione per proteste del giovane Locatelli (che gli costerà 10 euro di multa). C’è tempo ancora per un occasione mancata di testa dal subentrato Bertuzzi e per una punizione calciata dal centrocampista locale che scarica un destro violentissimo dai 25 m ma Massella risponde presente deviando in angolo. Al minuto 93 quando tutti o quasi sono con la testa negli spogliatoi arriva il corner per l’Alpo, calcia Baroni sul primo palo, come un treno sbuca Cacciatori dalle retrovie, gran incornata ed è gol… nemmeno il tempo di esultare e l’arbitro decreta la fine delle ostilità che vedono i nostri imporsi per 3 a 2 e balzare in vetta alla classifica del proprio girone con 6 punti in due gare. MM |