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L'Alpo Bitumi è tutto proiettato a entrare nei play off per poi
giocarsi il grande balzo verso la Prima categoria.
Mister Umberto Urbani, cresciuto a suon di grinta e fatica nella
scuola di “Molena” (fu Arrigo Ligabò), nella “busa” dell'A.C. San
Zeno Verona, è diretto come un TGV, sparato come un missile fuori
dal cannone.
Sentitelo: “La Prima squadra” ha detto il “sergente dei fantamarò”
Urbani “è il miglior biglietto da visita di una società, e nel 2008
noi l'abbiamo fatto brillare sia per la conquista dei play off sia
per il bel gioco.
Ora che siamo nuovamente nell'orbita dei play off, non ci tireremo
di certo indietro; anzi: la mia speranza è di veder realizzarsi il
sogno della conquista della Prima categoria.
E per raggiungere questo traguardo, dobbiamo essere tutti uniti,
giocatori, dirigenti, tifosi e atleti delle formazioni minori”.
Poi, il finale con i botti, come piace a un tipo sanguigno come
Umberto Urbani:
“Ora che ci siamo con la testa, ci arriveremo anche con le gambe!”.
Una squadra, l'Alpo Bitumi, che chiede all'anno nuovo maggior
fortuna sotto porta: i giallo e verdi sbagliano troppi gol, e questo
anche per la mancanza di cattiveria giusta e di determinazione nella
fase finale.
Il presidente e funzionario Glaxo, Gilberto Dalmaso, ha ricordato i
50 anni e più della società, in cui si sono alternati momenti belli
ad altri meno luminosi:
“Oggi” ha continuato Dal Maso “la nostra società conta di 4 squadre,
tutte di grande valore.
La prima squadra è formata da tanti giovani che ambiscono a mettersi
in vetrina.
Il torneo di Seconda categoria sta andando, finora, meglio dell'anno
scorso, e questo dato di fatto è foriero di un futuro prossimo ricco
di successi e di grosse soddisfazioni”.
Bene stanno andando gli Juniores Provinciali guidati da Cristian
Campagnari, un tecnico tanto preparato quanto umile, che rimette
piede all'Alpo non più in veste di giocatore, bensì di mister.
Le due compagini di Giovanissimi, dopo un avvio balbettante, hanno
riguadagnato terreno, orientandosi verso una stagione più che
dignitosa.
“A livello di società” ha concluso Dalmaso “è in programma la
fondazione del Gruppo di Lavoro Amici dell'ASD Alpo, il quale nei
vari incontri può discutere con il direttivo della stessa società le
problematiche che riguardano l'Alpo Bitumi”.
“Facciamo dell'Alpo” ha terminato il massimo dirigente alpese “non
una società, ma, la nostra società!”.
“Il nostro fiore all'occhiello” ha precisato con comprensibile e
giustificata fierezza il prof. Cesare Baroni, vice-presidente dei
giallo-verdi, “è la nostra tifoseria: sempre più di una cinquantina
i fans al seguito della Prima squadra!”
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it 23 dicembre 2008
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