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Nella splendida
cornice di “Villa Vento”, sulle dolci colline che ingentiliscono la
nobile Custoza, si è tenuta la cena di fine stagione dell'A.S. Alpo
Adige Bitumi.
Una società sana, che non ha mai perso di vista in questi suoi 50
anni e più di vita l'amore verso il calcio dilettantistico puro –
quello a base di pane e salame - prestando la grande attenzione
verso il settore giovanile, consapevole che un sodalizio quando non
pianta un ulivo non può pretendere poi di macinare l'olio prodotto
dalla pianta.
Carico di parole e di significati il discorso letto dal presidente
dei giallo-verdi, Gilberto Dal Maso, che è subentrato alla guida
della società al posto di “D'Artagnan” Agostino Furia:
“Il bello dell'Alpo è aver visto” spiega Dal Maso “un gruppo di
giocatori unito e fortemente motivato – l'allusione è qui
indirizzata in maniera palese al mister riconfermato Umberto Urbani
-, confortato da dirigenti che non anno fatto loro mancare nulla.
Ci siamo sempre distinti per quella correttezza e spirito di lealtà
che dovrebbe essere sempre presente in questo calcio.
“Una nota di merito” aggiunge Dal Maso “va sicuramente a Gino
Vendramin, uomo tuttofare (anche cuoco) ed esempio di un
volontariato puro e disinteressato”.
Si è preso poi in esame il settore giovanile giallo-verde, che, a
partire dalla prossima stagione 2008-09, raddoppierà la presenza
delle sue compagini nei vari tornei minori:
“Vantiamo giovani volonterosi e appassionati scelti nel nostro
territorio, e seguiti da tecnici patentati ed esperti, quali Carlo
Antolini (Allievi) – premiato assieme al segretario Michele Pertile
- , e una rappresentanza anche nella Do.Ri.Al (acronimo che sta per
Dossobuono, La Rizza, Alpo)”.
Una targa di riconoscenza per il forte attaccamento alla maglia
giallo-verde, è stata consegnata dal giovane diesse Eddy Schiro a
nome della società ed è andata a Corrado Corradini, “capitano” di
tante battaglie e realizzatore, “Il Vicky”, con la maglia alpese di
ben 142 reti.
Un forte plauso è stato giustamente riservato allo sponsor
principale, l'Adige Bitumi, da anni sensibile al movimento
calcistico dell'Alpo Adige, e rappresentato dal giovane e rampante
responsabile commerciale Eugenio Berni.
“La nostra società” ha concluso il suo appassionato intervento il
presidente Gilberto Dal Maso “vuole continuare a metterci grande
cuore nel calcio e attenzione alle cose belle della vita.
Il calcio non è solo sport, ma dovere sociale e solidarietà verso
l'altro.
Momento aggregante e permeato di gratuità.
Nel torneo appena conclusosi in Svizzera, è stato bello vedere i
nostri Allievi ed Esordenti combattere, soffrire e gioire tutti
insieme.
Il calcio è la parodia della vita, è palestra dei futuri “attori
sciali”.
E abbiamo conquistato anche la Coppa Fair Play.
E' stato bello anche aver visto i nostri giocatori festeggiare
ugualmente anche dopo la sconfitta patita contro i nostri “cugini”
dell'Alpo Club 98: è stato, quello, un forte momento di crescita
umana”.
“Continueremo a puntare” puntualizza con un briciolo di orgoglio Dal
Maso “anche sui meno bravi dal punto di vista calcistico, perché è
giusto offrire l'opportunità di trascorrere qualche ora in serena
compagnia anche a chi non è nato campione.
Entusiasmo, risorse e tempo sono le coordinate per fare con dignità
il calcio”.
E' stata, poi, la volta del “sergente dei marines”, il riconfermato
Umberto Urbani, per 39 anni all'A.C. San Zeno Vr, tranne una
scappatella alle giovanili del Caldiero:
“Ho avuto la fortuna di essere capitato in un ambiente giusto, il
valido contorno, dove tutti ti mettono nelle condizioni per far
calcio.
Ringrazio i giocatori per la loro collaborazione mostrata in questa
stagione e credo che l'anno prossimo sarà dura per tutti buttarci
giù. Parola di Urbani!”
Il capitano degli Allievi, Domenico Cordì, ha, a nome di tutti i
suoi compagni ringraziato i 4 anni di lavoro svolti dai mister Carlo
Antolini e Michele Pertile.
E' riuscito a presenziare – seppur in zona Cesarini – il dirigente
ed ex diesse giallo-verde, Roberto Dall'Oca, oggi Assessore allo
Sport fresco di nomina presso il popoloso Comune di Villafanca,
guidato da Mario Faccioli:
“L'Alpo Adige Bitumi” ha detto Dall'Oca “è società che vanta
orgogliosamente più di mezzo secolo di storia, e, quindi,
all'interno della comunità di Alpo, deve continuare a recitare un
ruolo importante.
E, qui, i valori di sicuro ci sono”.
Poi, terminati i sermoni e consumata la cena, tutti a ballare fino a
notte inoltrata della buona musica house e fanky.
Mister Urbani compreso, e pattuglia guidata da “Rocco” Yuri Baroni,
“Matt Dillon” Cacciatori, Fabio Dal Maso, Fabizio,”Beckamp” Edoardo
Bonaconza, Cristian Albertini (il giovane cassiere e creatore
dell'interessante portale dei giallo-verdi), Roberto Bonizzato
(l'autore dei fotomontaggi sul sito) e compagnia briscola.
La redazione di www.pianeta-calcio.it 27 maggio 2008
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