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Stagione trionfale per i verde-oro
Alpo, arriva la Seconda
Il presidente Baroni: "Merito di un gruppo eccezionale"
Una promozione voluta, cercata, costruita passo dopo passo, quella del Bitumi Veronesi Alpo, che quest'anno è riuscito a conquistare dopo una marcia trionfale, il passaggio in Seconda categoria. Inseriti nel girone B del campionata di Terza, i "verdeoro" allenati da Giuliano Giglioli sono riusciti a mantenere in testa al girone dalla prima all'ultima giornata. Nessuna flessione, nessun calo ha accompagnato bomber Corradini e compagni verso il trionfo. Anzi, l'Alpo con un gioco sempre frizzante ed altamente efficace è riuscito a creare il vuoto dietro di se, anche se le concorrenti nella corsa alla promozione (Raldon ed Euroteam) hanno avuto una condotta davvero apprezzabile. E, nella stagione della consacrazione,trovano spazio le parole del presidente Cesare Baroni, persona calma e misurata, capace di trasmettere le sue idee, la sua competenza ed il suo entusiasmo alla squadra, cha dalla carica assorbita dall'ambiente che la circondava, ha saputo trarre il massimo vantaggio, che l'ha portata ad ottenere la vittoria finale. "Lo scorso giugno - racconta il presidente Cesare - ben 13 giocatori avevano lasciato la squadra. In Società era comunque ben chiara l'intenzione di puntare a qualcosa di ambizioso. il nostro merito è stato quello di operare sul mercato nella maniera più oculata, riuscendo a ricavare il massimo dal minimo. Alla guida della squadra abbiamo pensato di chiamare una persona che sapesse creare prima che una squadra, un gruppo. Una persona sensibile dotata di grossi valori umani, quale si è rilevato Giuliano Giglioli che avuto il merito di credere e puntare su tutto il gruppo. Noi miravamo essenzialmente a questo. Le nostre qualità, la confidenza, la capacità di capirsi e dialogare in campo, i ragazzi l'hanno acquistata durante gli allenamenti e nelle immancabili cene organizzate dalla società". L'Alpo ha imparato a soffrire per ottenere l'obbiettivo finale, e anche in partite importanti come quella contro l'Eurotem la squadra ha saputo dare sempre il meglio di se stessa, ribaltando clamorosamente il risultato da 0-2 a 3-2. Segni evidenti, prove di carattere necessarie per fare diventare una squadra vincente. Un elogio a parte va mosso al giovane attaccante Filippo Perinon, un autentico talento. Con i suoi gol ha trascinato, soprattutto nella fase finale la squadra, meritando anche la chiamata del chievo, che la prossima stagione dovrebbe dare spazio a Filippo nella squadra primavera.

Simone Antolini

  Si è chiuso il campionato '97-'98
Ridono solo i Brasiliani
Alpo su, Villa benino, il Quaderni affonda
Alla fine ridono solo i "brasiliani". E per brasiliani intendiamo i giocatori dell'Alpo che, in comune con la "selecao" oltre ai colori (verdeoro) hanno anche...el futebol bailado. Un calcio appassionante, bello, spensierato, che alla fine fa fare il salto di qualità. Stiamo esagerando? Magari si, ma permettetecelo questo paragone, nessuno si offenderà. Quest'anno ad Alpo sono riusciti a conquistare qualcosa di davvero importante, che va oltre il semplice passaggio in seconda. Il calcio è anche amore, passione , voglia di arrivare e il presidente Baroni ne sa qualcosa. E le altre? Il Villafranca di Mazzi ha chiuso il campionato di promozione senza particolari affanni. La squadra - a nostro avviso - possiede le caratteristiche essenziali (molto magari dipenderà anche dal mercato estivo) per recitare un ruolo importante la prossima stagione. Piange il Quaderni, che purtroppo, dopo aver conosciuto negli ultimi anni, stagioni esaltanti, ha dovuto ammainare bandiera e scendere in seconda. la fine di un ciclo? Forse si, ma potrebbe iniziarne uno nuovo. Poco da dire sulle altre. Ci preme sottolineare l'impegno con il quale il Valeggio ha affrontato la sua stagione, sfortunata per alcuni versi, considerato che se alcune "coincidenze" fossero state appannaggio degli valligiani, la lotta per un posto davvero importante avrebbe potuto coinvolgere anche la formazione rossoblu. Benino il Castel d'Azzano, ha sofferto il Vigasio, per Dossobuono, FISM, Povegliano, Nogarole e Rosegaferro è stata una stagione senza particolari squilli di tromba.